Venice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty free

Venice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty free
Venice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freeVenice / Venezia, Italy, printable vector street map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty freemap_venice_italy_citiplan_3mx3m_ai_10

$ 65.00

Mappa vettoriale Venezia / Venice, Italia, stampabile mappa vettore via Piano Città, piena modificabile, Adobe Illustrator, Diritti, vettore completo, i nomi delle strade in formato testo modificabile scalabili, 26 MB zip
Tutte le strade, tutti gli edifici.
Mappa per la progettazione, la stampa, le arti, i progetti, le presentazioni, per architetti, progettisti e costruttori.
PDF, DXF, DWG, CDR e altri formati – a richiesta, lo stesso prezzo, si prega di contattare

Instant Download Your Map Archive after the payment

Secure buy PayPal Verified

secure buy vector map

Product Description

Venice / Venezia, Italy, printable vector street  map City Plan, full editable, Adobe Illustrator, Royalty free, full vector, scalable, editable, text format street names, 26 mb ZIP
All streets, All buildings.
Map for design, print, arts, projects, presentations, for architects, designers and builders.
PDF, DXF, DWG, CDR and other formats - on request, same price, please, contact

Mappa vettoriale Venezia / Venice, Italia, stampabile mappa vettore via Piano Città, piena modificabile, Adobe Illustrator, Diritti, vettore completo,,, i nomi delle strade in formato testo modificabile scalabili, 26 MB zip
Tutte le strade, tutti gli edifici.
Mappa per la progettazione, la stampa, le arti, i progetti, le presentazioni, per architetti, progettisti e costruttori.
PDF, DXF, DWG, CDR e altri formati - a richiesta, lo stesso prezzo, si prega di contattare

Small guide: How to work with the vector map?

You can: Mass select objects by type and color - for example, the objects type "building" (they are usually dark gray) - and remove them from the map, if you do not need them in your print or design project. You can also easily change the thickness of lines (streets), just bulk selection the road by the line color.
The streets are separated by type, for example, type "residential road" are usually white with a gray stroke. Highway usually orange with a brown or dark gray stroke.
All objects are divided by types: different types of roads and streets, polygons of buildings, landfills, urban areas, parks and more other.
It is easy to change the font of inscriptions, all or each individually. Also, just can be make and any other manipulation of objects on the vector map in Adobe illustrator format.
Important: All the proportions on the map are true, that is, the relative sizes of the objects are true, because Map is based on an accurate GPS projection, and It transated into the (usual for all) the Mercator projection.
You can easily change the color, stroke and fill of any object on the map, zoom without loss of quality Image Verification.

Select object

select object on vector map

Bulk selection the same objects on the vector map

bulk selection the same objects on the vector map

See the bulk selected objects on the vector map

see the bulk selected objects on the vector map

Bulk delete buildungs from the vector map

Bulk delete buildungs from the vector map

Select residencial road (small street) on the vector map

Select residencial road (small street) on the vector map

Bulk selection the same lines (streets, roads) on the full map

Bulk selection the same lines on the full map

Create fat lines of the streets on the vector maps (bulk action) 1

Create fat lines of the streeta on the vector maps (bulk action) 2

Create fat lines of the streets on the vector maps (bulk action) 2

Create fat lines of the streeta on the vector maps (bulk action) 2

Create fat lines of the streets on the vector maps (bulk action) 3

Create fat lines of the streeta on the vector maps (bulk action) 3

You can easily change the color, stroke and fill of any object on the map, zoom without loss of quality Image Verification. 

Tips & Vector map News

La ricerca indirizzi in ArcMap: facile, utile e gratuita! Cari utenti ArcGIS,
questo articolo nasce per rispondere alle domande sollevate da alcuni miei clienti in merito alla possibilità di utilizzare ArcMap per localizzare indirizzi in mappa, cioè per effettuare operazioni di geocodifica (geocoding).Premesso che invito tutti voi a veicolare attraverso il blog eventuali richieste, commenti, quesiti, osservazioni e quant'altro (quindi non siate timidi: iscrivetevi!), vediamo ora di affrontare insieme un argomento che da alcuni anni è ormai un "classico" del web e della navigazione stradale.
Innanzi tutto voglio precisare che attualmente in azienda utilizzo ArcView, ArcEditor o ArcInfo in versione 9.3 e service pack 1. Chi possiede la mia stessa configurazione non dovrebbe quindi avere problemi a "replicare" quanto illustrato. Non escludo invece che gli utenti delle versioni superate, in particolare 9.1 o precedenti, potrebbero riscontrare qualche differenza anche rilevante.
Per semplicità farò riferimento al caso mostrato nella seguente figura (fate doppio click sull'immagine per ingrandirla): come potete vedere, ho semplicemente caricato in ArcMap il layer delle mappe stradali accessibile come "ArcGIS online", argomento che ho sviluppato nel mio primo "post".

Tengo a precisare che il caricamento di questo particolare layer serve unicamente per ottenere uno "sfondo" ottimale attraverso il quale "validare" i risultati della geocodifica.In altri termini, deve essere chiaro che la procedura che intendo illustrarvi è del tutto indipendente dal layer delle mappe stradali utilizzato in questo esempio.
Per avviare una ricerca per indirizzi è sufficiente cliccare sul tool "Find": lo troverete nella toolbar principale di ArcMap, associato all'icona "binocolo".Vi apparirà quindi una maschera organizzata su quattro schede: quella di nostro interesse è denominata "Addresses".Il passo successivo vi permette di selezionare il "motore di geocodifica" più adatto ai vostri scopi. Per ricerche sul territorio europeo scegliete, dal menu "Choose an address locator", la voce "European Address Finder Tele Atlas" (per una descrizione dettagliata fate riferimento al seguente link: http://help.arcwebservices.com/v2006/content/content_popup_info.do?name=ArcWeb%3ATA.Streets.EU&service=AddressFinder ).Si tratta di uno dei tre locator "standard" disponibili in ArcGIS Desktop. In realtà, come vi illustrerò nella seconda parte dell'articolo, esiste la possibilità di caricare in ArcMap anche altri motori di geocodifica.E' importante sottolineare che la ricerca può andare a buon fine solo se il vostro PC è collegato a internet: infatti sia il motore di geocodifica, sia i dati della rete stradale risiedono su un server ESRI. Il vostro ArcMap infatti provvede "solo" ad inviare al "Web Service" una "stringa indirizzo" e a localizzare il punto in funzione della risposta ottenuta, nella fattispecie una coppia di coordinate geografiche.
In teoria, a questo punto saremmo pronti per inserire l'indirizzo oggetto della ricerca. Per ottenere buoni risultati, occorre però "capire" le logiche che il motore di geocodifica utilizza per svolgere il proprio compito.Posto che descriverò più avanti alcuni concetti "base" della geocodifica per indirizzi, vi dico sin d'ora che il metodo migliore consiste nell'effettuare alcuni tentativi su indirizzi ben conosciuti e quindi, per via empirica, intuire la "logica" utilizzata dal "locator".
Vi consiglio di iniziare le prove inserendo un indirizzo completo, con l'accortezza di scrivere il "nome via" esattamente come mostrato in mappa. Lanciate poi la ricerca e verificate la correttezza del risultato.Nella parte inferiore della scheda verrà mostrato un elenco con gli indirizzi che il motore di geocodifica ha restituito in risposta ai dati inseriti.Si noti che i risultati potrebbero anche essere più di uno, oppure, nel peggiore dei casi, nessuno!Se però state seguendo il mio consiglio, molto probabilmente il risultato sarà uno solo... e sarà quello giusto!
Per localizzare in mappa il punto corrispondente all'indirizzo ricercato, sarà sufficiente cliccare con il tasto destro sul corrispondente rigo in elenco.Verrà mostrato un menu con più voci: scegliendo "zoom", ArcMap provvederà a centrare la mappa sull'indirizzo.Per "materializzare" l'indirizzo sarà sufficiente scegliere del menu appena descritto la voce "Add Graphic" o, meglio ancora, "Add Labeled Graphic": quest'ultima opzione infatti non solo aggiunge un punto al centro della mappa, ma vi associa anche la corrispondente etichetta.Provate poi a modificare i dati inseriti riducendoli sempre più e verificando di volta in volta se il "locator" restituisce ancora lo stesso risultato.Basteranno poche prove per intuire ad esempio che, nella ricerca di una via intitolata ad una persona, ad esempio "via Luciano Manara", il "nome" risulta molto più importante del "cognome", esattamente l'opposto della logica che solitamente utilizziamo nella pratica quotidiana (vedremo poi il motivo).
Nella seguente figura ho portato all'estremo il ragionamento di cui sopra. Come potete vedere, la ricerca va comunque a buon fine!

Vi accorgerete inoltre che, se non viene introdotto alcun numero civico, il motore di geocodifica restituisce l'indirizzo con civico "1", localizzando il punto ad inizio via.
Per creare poi una feature class o uno shapefile contenente tutti i punti-indirizzo di proprio interesse, è sufficiente cliccare con il tasto destro sul nome del dataframe e avviare la procedura "Converti grafici in shape". Si tratta però di una funzione "riservata" agli utenti della versione 9.3.Chi volesse approfondire l'argomento "Geocoding" può farlo effettuando ricerche su internet, oppure accedendo alla guida in linea di ArcGis desktop che dedica un intero capitolo al tema.In tal caso, vi consiglio però di utilizzare la guida web, sempre costantemente aggiornata da ESRI. Per accedere alla prima pagina del capitolo "Geocoding and address management", potete cliccare sul seguente link: http://webhelp.esri.com/arcgisdesktop/9.3/index.cfm?TopicName=An_overview_of_geocodingConsultando la guida vi accorgerete che l'argomento è piuttosto vasto e, vista l'immediata applicabilità in molti ambiti, meriterebbe certamente un approfondimento.Lasciando a voi questo compito, mi limito in questa sede ad alcune rapide considerazioni.La prima è di carattere "concettuale" e mira a evidenziare i 2 "pilastri" sui quali si basa un'operazione di geocodifica:- uno "stradario" sul quale poter effettuare la ricerca indirizzi; in termini più tecnici, si tratta di un geodabase formato da elementi lineari (archi di strada), ai quali sono associati una serie di attributi, come il nome della strada, il comune di appartenenza, la numerazione civica ecc.;- un "motore di ricerca" che, per ogni indirizzo inserito dall'utente (input), trova il corrispondente nel geodatabase e ne restituisce la posizione geografica (output).
Ne deriva che qualsiasi motore, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, può produrre buoni risultati solo laddove esiste un dato di qualità, ovvero uno stradario aggiornato e comprensivo di tutta la rete stradale.Questa condizione è generalmente vera nelle aree urbanizzate più importanti, mentre lo è molto meno nelle aree più isolate dove la copertura si limita solo alle strade principali.A parità di copertura, è ovvio invece che un motore basato su "regole" più efficienti, ovvero capace di analizzare meglio il database degli indirizzi e/o di farlo più velocemente, fornirà i risultati migliori.Occorre precisare che gli indirizzi italiani mettono a dura prova qualsiasi motore di geocodifica, perchè prevedono una ampia varietà di tipologie e "declinazioni".Negli esempi illustrati in questo blog avete notato come non sia indispensabile inserire esattamente un indirizzo: la ricerca è andata a buon fine anche omettendo alcune lettere.Ciò dipende dall'elasticità del motore di geocodifica e in tal senso potete verificare di persona come una ricerca effettuata attraverso Google Maps ( http://maps.google.com/ ) sia molto più "elastica" di quella di ArcMap.La capacità di un motore di fornire un risultato corretto, senza obbligare l'utente a scrivere esattamente l'indirizzo, è certamente una caratteristica molto importante.Generalmente la geocodifica restituisce i risultati associandovi un "punteggio" che dovrebbe indicarne l'attendibilità. Nell'esempio finora utilizzato non era prevista questa opzione; vi consiglio quindi di abilitare ArcMap all'utilizzo di un altro "locator" di cui trovate una descrizione dettagliata al seguente link: http://resources.esri.com/arcgisonlineservices/index.cfm?fa=content_detail&contentID=F28D8CC6-1422-2418-3401B8FAC3C3106E oppure http://tasks.arcgisonline.com/ArcGIS/rest/services/Locators/TA_Address_EU/GeocodeServerSi tratta di una delle numerose "risorse libere" (Free tasks) che Esri mette a disposizione dei propri utenti e che richiede solamente una connessione internet per essere utilizzata. La procedura per attivare il locator è descritta nel seguente link http://resources.esri.com/help/9.3/arcgisonline/about/start.htm#free_tasks.htm##
Io vi consiglio questa "variante":- accedere al menu "View", cliccare sulla voce "Toolbars" e attivare la barra "Geocoding";- cliccare sul primo pulsante a sinistra e poi, nella maschera che vi apparirà, su "Add";- fare doppio click su "ArcGis Server";- fare doppio click su "Add ArcGis Server";- cliccare su "Avanti";- inserire nella casella "Server URL:" il seguente link: http://tasks.arcgisonline.com/arcgis/services ;
- cliccare su "Finish". La voce "arcgis on tasks.arcgisonline.com" verrà aggiunta a quelle già presenti;- fare doppio click su questa voce e poi sulla cartella "locator";- ancora doppio click su "TA_Address_EU" per aggiungere il locator alla maschera "Address locator Manager";- chiudere la maschera agendo sul pulsante "close".
Per completezza troverete la procedura "riassunta" nelle tre seguenti figure:

 


 


Nell'ultima figura ho messo in evidenza la maschera che consente di agire sulle opzioni di questo motore di geocodifica modificandone il "comportamento".A questo punto siete in grado di effettuare ricerche anche con questo "locator"; vi basterà selezionarlo dall'elenco a tendina per sostituirlo al precedente.Come potete vedere nella seguente figura, i risultati sono più numerosi e ognuno risulta associato ad un punteggio... Lascio a voi ulteriori approfondimenti!

Qualche volenteroso potrebbe ad esempio effettuare una comparazione tra i due locator e condividere nel blog i suoi risultati... La mia impressione è che il locator TA_Address_EU sia più efficiente!
Inoltre, questo locator consente l'utilizzo di uno strumento alquanto utile: i più attenti avranno infatti notato che nella parte inferiore destra dell'immagine compare un indirizzo e un punto associato (quest'ultimo si vede poco ma c'è!).
Non si tratta però del risultato della geocodifica, ma del risultato esattamente "inverso" ottenuto grazie al pulsante "Address inspector", il secondo da sinistra nella toolbar "Geocoding".E' uno strumento molto utile per permette di cliccare su un punto in mappa ed avere, mantenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, il corrispondente indirizzo: esattamente l'operazione inversa rispetto alla geocodifica di un indirizzo.Avrete anche notato che per questo esempio ho utilizzato come sfondo una cartografia tecnica; l'ho fatto di proposito, proprio per sottolineare che le operazioni di geocodifica (dirette o inverse che siano) non lavorano sui dati caricati in mappa o comunque archiviati sul PC, ma utilizzano, attraverso una connessione internet, funzioni e dati che risiedono "fisicamente" sui server ESRI (ArcGIS online).
E quei 2 punti in mappa?Si tratta dello stesso indirizzo (via Luciano Manara 48 - Monza) restituito da ArcMap in 2 posizioni diverse. Un errore quindi?...In realtà il punto rosso è stato localizzato senza impostare alcuna trasformazione tra il sistema geodetico di riferimento (Datum) utilizzato dal servizio di geocodifica (WGS84) e quello impostato per il dataframe utilizzato nel mio esempio (Roma40 o, secondo dicitura Esri, Monte Mario). Il punto verde beneficia invece di questa impostazione ed infatti è quello più corretto.La differenza? in questo caso circa 80m in linea d'aria.
Attendo commenti!Saluti,PaoloGis Source.
Please visit this page for more details Europe cities Vector Maps.


Яндекс.Метрика Рейтинг@Mail.ru Free Web Counter
page counter
Last Modified: March 7, 2017 @ 11:56 pm